Le precauzioni che dovresti avere con il riso per non finire intossicati

Il riso è uno dei prodotti tipici della nostra cucina, e molte volte viene cotto in grandi quantità per durare diversi giorni. Ma lo sapevate che esiste un batterio che può contaminare il grano? 

Si tratta di Bacillus cereus, un batterio che provoca intossicazione alimentare, che può provocare vomito e diarrea. Questo organismo si attacca al grano secco e rimane inattivo fino a quando non vengono aggiunti acqua e calore.

Una volta che iniziano a germinare, i batteri si riproducono e diventano tossine. Mentre la saggezza popolare (e la scienza) dice che potrebbero essere uccisi dal calore, questo non è il caso di questo microrganismo, che non solo è resistente alle alte temperature, ma si riproduce anche più velocemente con loro.

Come posso evitare la contaminazione?

Innanzitutto bisogna garantire  una refrigerazione rapida, più velocemente entra nel frigorifero, meno è probabile che si contamini. La cosa peggiore che puoi fare è lasciarlo trascorrere più di un’ora nel piatto.

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Riso in pentola

Se vuoi che si raffreddi più velocemente, la cosa migliore che puoi fare è spostarla su una superficie piana e stenderla, in questo modo il calore si abbasserà molto più velocemente.

È inoltre importante non lasciarlo refrigerare per più di due giorni e non riscaldarlo più di una volta.
L’altra precauzione è per le preparazioni fredde con il riso. Se si prepara un’insalata, si spera di conservarla in frigorifero e se la si deve spostare in macchina, nella calda estate, non farla raggiungere a temperatura ambiente e va spostata con un congelatore, come le confezioni fredde.